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Ilaria Gasperoni
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2000 - Collettiva - Liviní Colors - Milano; |
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La pittrice appartiene, artisticamente, alla generazione dell'informale e della pop-art. Le tecniche che predilige sono la tempera acrilica e l'uso del collage di pezzi di stoffa, di cartone, fili di rame o strass, che diventano parte integrante dell'opera ed acquistano un valore nuovo e del tutto personale. La sua attivià pittorica inizia nel 1996, dopo una permanenza di tre anni in Brasile, dove lavora come insegnante di inglese. Questo paese è stato fonte díispirazione per l'artista. Nella maggior parte delle opere si percepiscono una forte energia positiva e solarità, oltre ad un gusto per l'esotico. Ilaria racconta d' aver appreso la manualità creativa dapprima imparando il lavoro ad uncinetto dalle anziane abitanti del villaggio in cui viveva e, poi, creando forme e colori in composizioni su pezzi di cartone o di legno. Uno stile, ci dice, dettato non da riferimenti culturali, ma dalla pura necessità di creare e dalla scarsa disponibilità di materiale. Anche nei dipinti di paesaggi e animali prevale la personalità della pittrice (chiaro esempio, l'immagine di un leone con un diadema in fronte). Ilaria dice di essere sempre stata attratta dal simbolismo degli animali: la regalità e la solarità del leone, la tenerezza dell'elefante e l'energia notturna del lupo. Che si tratti di corpi animati o inanimati, la ricerca di Ilaria è quella, attraverso il simbolo, del significato dell'esistenza. Ilaria Gasperoni, che ha regalato il suo primo quadro con colori acilici e collage alla nonna, non è oggi alla sua prima esperienza come espositrice; ha giè partecipate a diverse mostre a Milano, in prestigiosi locali di Brera e dei Navigli. Un grappolo solare, palpitante, addirittura esuberante. Una mano in primo piano a sottolineare il rapporto tra l'uomo e la terra coltivata, l'uomo e la sua capacità generatrice, che fa nascere frutti dalle zolle. La potenza fattrice si esprime nella concentrazione della luce, che sublima addirittura l'oggetto ritratto: il grappolo d'uva prende vita autonoma e palpitante, toccato dalle pennellate luminescenti dell'artista. La pittrice si ispira al mondo naturale anche nella scelta della tecnica mista, nella quale i colori si mescolano ad oli e sabbie. Forte e contrastato, solare e potente, il dipinto affascina per il suo richiamo ancestrale e immediato. |
![]() DONNA TUAREG tecnica mista cm 70 x 70 2007 |
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